27 ago 2010 | Pubblichiamo la posizione di Massa - Carrara Antifascista, realtà a cui Sinistra Critica MS aderisce, in merito alla manifestazione razzista de " La Destra " e alle dichiarazioni del Sindaco di Massa ( R.Pucci ) >>
>>
Il raduno razzista indetto da" La Destra" , con la presenza del neofascista Tilgher, non si terrà. Si tratta di un primo risultato positivo ottenuto dagli antifascisti di Massa e da Massa-Carrara Antifascista che, per prima, si è mossa con decisione nel denunciare l'iniziativa e nel chiedere al Comune di Massa di impedire il raduno.
Si tratta di un fatto coerente con la storia antifascista della città di Massa, medaglia d'oro della resistenza, e grave sarebbe stata una decisione contraria. Respingiamo invece le ragioni, riportate a mezzo stampa, con le quali il sindaco di Massa ha motivato la sua scelta: la questione non può essere liquidata come semplice problema di ordine pubblico e neppure come scelta di carattere amministrativo tesa a salvaguardare il turismo ed il commercio nella stagione estiva.
Non che queste ragioni non esistano, ma sono assolutamente secondarie rispetto al dovere di ogni pubblica istituzione, sia essa eletta dal popolo o sia espressione governativa, di contrastare attivamente ogni rigurgito fascista e ogni discriminazione e politica razzista.
Il Sindaco di Massa e la sua amministrazione, ma anche le altre forze presenti in consiglio comunale, non possono pensare di cavarsela senza entrare nel merito dei contenuti di questo raduno o di altri simili, che potrebbero, in futuro, essere convocati (il centro sinistra di Volterra lo ha fatto).
La teoria degli opposti estremismi non si adatta per niente a questa vicenda e il rinvio a settembre non rende giustizia al sentimento antifascista di Massa e della Provincia e non rappresenta una soluzione del problema.
Massa-Carrara Antifascista continuerà a rivolgersi alle istituzioni competenti, Sindaco, Consiglio Comunale, Prefetto e Questura affinchè qualsiasi attivismo neofascista e razzista, da chiunque sia organizzato, non venga autorizzato e consentito, auspicando che, coerentemente con il dettato costituzionale, le istituzioni competenti trovino le soluzioni più opportune per raggiungere questo obbiettivo.
Non verrà meno, in ogni caso, la nostra attenzione e, nel caso dovessero tenersi raduni o attività di questo genere, sicuramente ci attiveremo, manifesteremo e contesteremo , democraticamente e civilmente, queste iniziative, sensibilizzando lavoratori, cittadini e opinione pubblica al fine digarantire la maggiore informazione e partecipazione possibili contro il razzismo ed il fascismo.
Proprio per questo, a partire dai prossimi giorni, ci rivolgeremo alle forze e alle organizzazioni democratiche per individuare percorsi condivisi che, nel rispetto dell'identità e dell'autonomia di ogni soggetto, consentano di raggiungere questi obbiettivi nella città di Massa e nell'intera provincia di Massa-Carrara.
.
|